Il parmense è stato ultimamente funestato da ingenti calamità naturali, quali terremoti e mezze trombe d'aria (ma quelle soffiavano solo su casa mia), per motivi che sono ancora oggi indagati dagli scienziati. Probabilmente qualcuno era odiava il prosciutto di Parma e carcava di farlo scomparire dal pianeta (suppongo quella povera donna della pubblicità che cerca disperatamente di comprare un etto di prosciutto crudo). Oppure, per quanto riguarda la tromba d'aria, probabilmente erano quelli del quartiere Colombo che cercavano di tirarmi giù la casa mediante dei ventilatori giganti.
Per quanto riguarda il terremoto, è stata una cosa molto meno drammatica di come la dipingono in tv. Sì, l'impiegata di mia madre ha quasi avuto un attacco isterico, ma spero sia un caso isolato. Per quanto mi riguarda ero comodamente seduta davanti al computer quando tutto ha cominciato a tremare. Non ho realizzato subito, ma quando ho capito di cosa si poteva trattare, ho pensato "Sarà meglio andare sotto il tavolo? *percorso immaginario: alzarsi>correre in cucina>mettersi al riparo= mi sa troppa briga* ....Nooo..." e sono rimasta lì. XD
Seguirono le chiamate di svariati parenti e amici, tra cui quella della madre, che temeva fossi in preda a un attacco isterico come la sua impiegata, e quella di una mia amica quasi in lacrime perchè non rispondevo al telefono. Mi immaginava coperta dalle macerie, ma mi stavo solo scambiando i regali con le mie sorelle. Comunque ho gradito molto il pensiero: almeno ho avuto la prova concreta che, se finissi all'ospedale o peggio, ci sarebbe qualcuno che effettivamente si preoccupa per me. X3
La seconda scossa è arrivata a tarda serata, mentre stavo leggendo un libro a letto:
Madre -*urlo dal bagno* Il terremoto!
Io -...Sì, hai ragione. *sfoglia libro*
La terza è accaduta mentre dormivo, e me ne sono accorta solo perchè la madre ha cominciato ad accendere tutte le luci di casa.
Io -Mamma, la devo togliere la borsa dell'acqua calda? *non risponde* ...Beh, io dormo.
Quella della tromba d'aria è stata una cosa ancora più particolare. Il padre mi aveva tolto i paraspifferi dalla finestra questa estate dicendo che non servivano a niente, e, anche se non ne ero affatto convinta, la cosa non ha avuto ripercussioni negative fino a ieri notte. Infatti, a causa del vento indemoniato che gli abitanti di quartiere Colombo facevano soffiare contro casa mia, la mia camera aveva degli spifferi tali che al momento di andare a dormire ci saranno stati sì e no 13 gradi.
Io "Padre, ho freddo! ;O; "
Padre "...*si mette ad esaminare finestra all'una di notte*... Eh sì, hai ragione. Domattina ci do un'occhiata."
Io "E' da quest'estate che ci devi dare un'occhiata. ._. "
Padre "Non preoccuparti, alzeremo il riscaldamento!".
Così me ne sono andata a dormire, ma mi sentivo uno spiffero giusto sulla testa e avevo la netta sensazione che sarei ibernata prima dell'alba, così alla fine sono andata a recuperare l'attrezzatura di là e ho dormito con SCIARPA, FASCIA PER LE ORECCHIE e CAPPELLO. XDDDDDDD
E' stato molto interessante.